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Organizzazione
Rete dei servizi a favore delle popolazione disabile
Rete dei servizi a favore della popolazione anziana
Rete dei servizi a favore di famiglie e minori
Servizi vari




Servizi sociali
La legge 142/90 (poi abrogata ed i cui contenuti sono stati successivamente recuperati e riassunti nel D. Lgs. L. 267/00- Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali ) ha consentito la trasformazione delle Aziende Municipalizzate - adeguandone gli Statuti - in Aziende Speciali, "enti strumentali dell' Ente Locale dotati di propria personalità giuridica ed autonomia imprenditoriale". Tali Aziende, che possono anche essere pluriservizi, debbono "informare la propria attività a criteri di efficacia, efficienza ed economicità ed hanno l'obbligo del pareggio di bilancio da perseguire attraverso l'equilibrio dei costi e dei ricavi, compresi i trasferimenti".
I Comuni, loro proprietari, oltre che approvarne i bilanci e decidere la destinazione degli utili di esercizio, possono trasferire ad esse - mediante apposito atto (es. Contratto di Servizio) - attività e/o servizi fino a quel momento di propria competenza.
In pratica è il percorso seguito a Reggio Emilia: prima, dall'1.1.94, le F.C.R. sono diventate Azienda Speciale, esercente l'attività storica di gestione delle Farmacie Pubbliche della città, quindi dal 19.12.97 (deliberazione del Consiglio Comunale n. 229) Ente Gestore anche di servizi sociali comunali, divenendo pertanto Azienda pluriservizi a tutti gli effetti.
Oggetto di questo trasferimento da parte del Comune è un pacchetto di servizi socio-assistenziali prima, seguito da servizi socio-educativi poi, e precisamente:
  • dal 1.1.1998 - servizi comunali di tipo socio-assistenziale a favore della popolazione disabile adulta (residenziali, sollievi temporanei, diurni, integrazione lavorativa, tempo libero e attività ricreative, ecc)
  • dal 1.1.1999 - servizi comunali territoriali a favore della popolazione anziana, limitatamente ad assistenza domiciliare, diurni, servizio pasti e teleassistenza
  • dal 1.1.2002 - servizi comunali di accoglienza e socializzazione a favore di famiglie e minori
  • dal 1.8.2006 - servizi socio-educativi extrascolastici per bambini e adolescenti, nonché i servizi agli studenti disabili di sostegno all'autonomia e comunicazione per tutte le scuole
  • dal 1.5.2009 - sportello Assistenti Familiari
  • dal 9.11.2009 - Sportello Sociale

Relativamente a queste attività, restano - da contratto - al Comune (Assessorato alle Politiche Sociali/Assessorato all'Educazione) tutte le funzioni inerenti le scelte di indirizzo e programmazione; all'Azienda F.C.R., Ente Gestore, le funzioni inerenti le attività amministrative, organizzative e gestionali (Agenzia tecnica).

Va tuttavia precisato che i due campi d'azione, essendo strettamente interconnessi, non sono in pratica scindibili, per cui si è venuta via via a configurare una situazione in cui i due Enti, pur afferendo ad essi competenze e responsabilità diverse, programmano e organizzano i servizi attraverso un lavoro quotidiano sinergico e integrato.

L'atto ufficiale con cui l'Amministrazione Comunale conferisce periodicamente all'Azienda F.C.R. le funzioni di cui sopra, è l'Accordo di Programma (già Contratto di Servizio), documento-base da cui originano le nuove attività aziendali ed in cui sono contenute nel dettaglio le rispettive competenze.

Accanto al Comune, l'altro partner storico per i servizi socio-assistenziali/socio-sanitari è l'Azienda Unità Sanitaria Locale, che in ambito disabilità adulta è anche diretto gestore di alcune strutture.

Per operare in modo sinergico e interconnesso, tra i partners del sistema d'offerta sono vigenti strumenti di coordinamento e concertazione delle politiche sociali, nonché di attribuzione/ripartizione di ruoli ed oneri economici sociali e sanitari.

A partire dal 2002, queste competenze rientrano nel Piano Sociale di Zona (ora "Piano Sociale distrettuale per il benessere e la salute"), in forza delle disposizioni contenute nell'art. 19 della L.328 dell' 8/11/2000 (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali), che è di fatto lo strumento unico di sintesi che uniforma ed integra gli obiettivi da perseguire per tutti i soggetti coinvolti, in un determinato territorio (Distretto), e non per singole categorie di cittadini ma per tutto il sistema di offerta (welfare).

L'erogazione quotidiana delle prestazioni/interventi/attività a favore delle categorie di cittadini, rientranti nelle tipologie di bisogno sopra elencate, viene erogata, in forza di specifici contratti con l'Azienda F.C.R., da vari soggetti appartenenti al pubblico (Aziende di Servizi alla Persona) o al privato sociale (Coop.ve Sociali A e B, Associazioni, ecc) in un ambito di standards qualitativi sempre più adeguati, pur nel contenimento dei costi.

Va aggiunto infine che dal 2001 è operativa, in zona "Baragalla", la Casa Protetta "Villa Le Mimose" con 60 posti letto per anziani non autosufficienti, il cui edificio è stato costruito con oneri a totale carico dell'Azienda FCR e pertanto di sua proprietà e, attualmente, la sua gestione è affidata all'ASP R.E.T.E. (Reggio Emilia Terza Età).

Le nuove attività dell'Azienda FCR (area dei servizi sociali), affiancate a quelle caratteristiche (area del farmaco), configurano pertanto la coesistenza al proprio interno di due aree diverse per attività, ma complementari per quanto concerne la reciproca legittimazione e "mission" futura, contemperando esigenze commerciali e finalità sociali.

Infatti gli utili di bilancio derivanti dall'attività commerciale/distributiva inerente il farmaco assieme alle quote di compartecipazione alla spesa, ove esistenti, a carico degli utenti (rette), le quote di compartecipazione AUSL per i servizi integrati, le quote derivanti dal Fondo Regionale per la Non-Autosufficienza e il corrispettivo del Comune rappresentano le uniche fonti di finanziamento dei servizi sociali conferiti all'Azienda F.C.R.

Si è così delineato per l'Azienda Speciale F.C.R. uno sviluppo che rappresenta una svolta non solo organizzativa ma anche culturale.


Legenda
Centro Diurnostruttura a carattere semiresidenziale con funzioni di assistenza, riabilitazione e socializzazione
Centro Residenzialestruttura a carattere residenziale con funzioni di assistenza e socializzazione
Assistenza Domiciliareservizio socio-assistenziale a domicilio in appoggio anche alla famiglia
Casa Protettastruttura residenziale con funzioni di assistenza e riabilitazione per anziani non autosufficienti
Cooperativa Sociale di tipo Aimpresa sociale non lucrativa con finalità socioassistenziali
Cooperativa Sociale di tipo Bimpresa sociale non lucrativa con finalità occupazionali per soggetti svantaggiati
A.S.P.Azienda di Servizi alla Persona
Centri d'Accoglienzastrutture in grado di fornire pronta accoglienza a persone prive di protezione e tutela
Appartamenti protetti e semi-protettistrutture in grado di fornire sostegno ad una maggiore autonomia personale
Comunità Educativestrutture per accogliere in un contesto educativo minori o madri in rilevanti difficoltà familiari
ONLUSOrganizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale
Servizi socio-educativi
extra-scolastici
GET (Gruppi Educativi Territoriali), CEP (Centri Educativi Pomeridiani), Ludoteche, Progetti per gli adolescenti (teatro, musica, laboratori, ecc), C.C.R. (Consigli dei Ragazzi), Campi-gioco e soggiorni, Progetto Autonomia (sostegno ai bambini disabili nelle attività estive), Progetto POLO (recupero dispersione scolastica e orientamento), ecc.
Servizi di sostegno all'autonomia e alla comunicazioneSostegno ai bambini e ragazzi disabili nelle scuole
Servizi per i minori
e per le famiglie
Interventi di educativa domiciliare




 
 

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